lunedì 18 maggio 2009

DALL'ACQUA al ............NUCLEARE !!!!!!

IL BIDONE NUCLEARE FRUTTO DELLA PROPAGANDA, GLI SCIENZIATI CI SPIEGANO PERCHE'
Stando ad una ricerca dell'Istituto Gallup per la Commissione Europea, per oltre 6 cittadini su 10 (con punte dell'83%) bisogna diminuire l'energia nucleare, francesi inclusi.
Ma il "bidone nuclearista" resiste, ignorando la realtà dei fatti e la volontà contraria degli italiani, sia quella ufficiale e sovrana espressa al referendum dell'87, sia quella oggi registrata dal centro ricerche Eurispes a dai più importanti quotidiani nazionali - La Repubblica e il Corriere della Sera - con appositi sondaggi, oltre che dal settimanale L'Espresso. E in parlamento la Camera dei Deputati ha respinto una mozione pronucleare dell'Udc, proprio il 24 febbraio, stesso giorno dell'accordo (vago, senza cifre, né impegni contrattuali né scadenze) tra l'indebitatissima Enel e la cugina francese Edf.
Queste già a novembre 2007, davanti a Prodi, avevano firmato un'altra lettera d'intenti simile. E' la rinascita dell'atomo italiano? La realtà è ben altra, anche se i telegiornali non lo dicono.
Sembra un'alba, ma è un giorno grigio tramonto: tempi lunghi e indeterminati, scorie eterne e ingestibili, costi incerti e proibitivi, insicurezza tecnologica, improbabile convenienza, tecnici e operai specializzati difficili da trovare, banche e assicuratori scettici, incompetenza dei costruttori, avanzata delle fonti (davvero) rinnovabili......
Sul pianeta bisognerebbe realizzare e avviare 339 nuovi reattori da qui al 2030, uno ogni 25 giorni, solo per sostituire quelli attuali in via di esaurimento.
Questa e la radiografia dettagliatissima tracciata da MYCLE SCHNEIDER, esperto di energia noto in tutto il mondo, consulente di Governi, compreso quello francese, di Unione e commissione Europea e della stessa Agenzia internazionale per l'Energia Atomica. Nel '97 è stato insignito del Right Livelihood Award, il Nobel " alternativo".
<<>>.
<>.
<<>>
L'energia intelligente è un altra:
ad esempio costruire case ben isolate, senza bisogno di tanto riscaldamento. Occorrono servizi energetici sostenibili, puliti ed accessibili. L'Italia è in una situazione molto buona avete un consumo elettrico relativamente basso rispetto ad altri Paesi europei, se introdurrete sempre più grandi centrali finirete come la Francia: non sanno come sbarazzarsi di enormi quantità di kilowattora e hanno bisogno che la gente consumi parecchio. Bisogna invece ridurre la domanda e il modello francese non ha diminuito i consumi, il nucleare li ha indotti a puntare sul riscaldamento elettrico degli edifici e ora oltre 3 milioni di francesi sono al freddo di inverno, perchè non possono pagare la bolletta, la povera gente avrà sempre più difficoltà per riscaldarsi. E la Francia importa elettricità dalla Germania, ci credereste? In un tale sistema c'è uno spreco incredibile e non deve essere copiato>>.

1800 SCIENZIATI SONO CONTRARI

si allunga la lista dei personaggi della scienza italiana che chiedono di abbandonare definitivamente l'energia nucleare e proseguire sempre più seriamente sulla strada delle fonti rinnovabili, il SOLE innanzi tutto.
La campagna è partita il 18 marzo del 2008 e in 12 mesi (poco più) è stata sottoscritta da oltre 1800 tra scienziati, docenti e ricercatori universitari di tutta Italia.
5 adesioni al giorno, in media, una cifra strepitosa!!!!!!


11 MOTIVI PERCHE' IL NUCLEARE NON CONVIENE
  1. non è una fonte rinnovabile, ma si basa sull'uranio che non è infinito, anzi si sta esaurendo
  2. crea debiti enormi ai cittadini
  3. non dà indipendenza energetica
  4. non dà energia a basso costo né rende più delle vere rinnovabili
  5. fa proliferare le armi
  6. ostacola l'energia pulita
  7. i nuovi reattori Epr non hanno "sicurezza intrinseca"
  8. omertà sui dati sanitari
  9. i nuovi reattori Epr producono meno scorie , ma da 7 a 11 volte più radioattive
  10. crea scorie eterne
  11. per mantenere l'attuale produzione elettrica nucleare, bisognerebbe costruire un reattore ogni 25 giorni entro l 2030.
Fonti: Mit, World Nuclear Industry Status Report 2007 e 2008 di M. Schneider, Wec, Greenpeace, Legambiente, Wwf. Aspo Italia, Agenzia internazionale energia atomica.

QUALCOSA DI PIU' .........CHE FA' VENIRE I BRIVIDI ...........PENSACI!!!!!!
300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi dalle miniere di uranio francesi disseminati nelle campagne, vicino centri abitati, o usati per costruire case, scuole, parcheggi e aree gioco per bambini, campi di calcio. Altre grandi quantità inabissate nelle profondità dell'Oceano Atlantico. E ora il governo e l'industria nucleare francesi vogliono interrarle. Né ha dato notizia il reportage " Uranio, lo scandalo della Francia contaminata" andato in onda lo scorso 11 febbraio sul canale pubblico France 3. Nel programma " Pièces à Conviction" (il corpo del reato), in prima serata la giornalista Elise Luces ha raccontato a milioni di francesi lo "scandalo sanitario" portato avanti da decenni di industria atomica.

Da noi nessun TG o programma di cultura lo ha mai detto!!!!!

MEDITATE GENTE.......MEDITATE!!!